Flavia Lambertucci

Flavia Lambertucci

Pensavo di essere portata a svolgere attività tecnico-economiche e invece mi è bastato un anno di Servizio Civile Nazionale per cambiare idea. I motivi sono molti.

Ho 30 anni e ho cominciato a occuparmi di sociale quando ero molto giovane, come volontaria presso la casa di accoglienza "Santa Giacinta". Poi gli studi, la vita e il lavoro mi hanno allontanato da questo impegno.

Mi sono avvicinata all'associazione onlus Libera Cittadinanza quando mio nonno è invecchiato. Avevamo bisogno di supporto nell'assistenza, nella ricerca di badanti e nella gestione del loro rapporto di lavoro, e l'associazione ci è subito sembrata un punto di riferimento importante, che potesse agevolare il soddisfacimento delle nostre esigenze.

Libera Cittadinanza Onlus è anche un ente di Servizio Civile Nazionale e quando, nel 2016, è uscito il bando per la selezione di volontari, ho deciso di candidarmi.

Non è stato facile fare la volontaria: le famiglie - nel deserto dei servizi sociali - hanno bisogno di tantissimo aiuto e non sempre è stato facile aiutarle. La sfida però è avvincente e soprattutto, lavorare nel sociale, dà la sensazione di incidere effettivamente sul territorio e di produrre benefici tangibili.

Dopo il Servizio Civile ho continuato a lavorare per l'associazione come dipendente fino a che nel 2018, il consiglio direttivo di Libera Cittadinanza Onlus non ha deciso di devolvere tutte le proprie attività operative a Famiglia Point, ente che da anni si occupa di welfare familiare.

Non senza titubanze, ho deciso di candidarmi alla presidenza di Famiglia Point e l'assemblea ha deciso di affidarsi a me.

A trent'anni mi trovo quindi a seguire, insieme allo staff di Famiglia Point, quasi 3000 famiglie con i bisogni più disparati. La maggior parte dei nostri assistiti è composta da anziani e disabili ma, l'impronta che desidero dare, è quella di un ente aperto a tutti i bisogni: dalle famiglie in cui le donne faticano nel conciliare i tempi di lavoro con i tempi di vita, ai bambini che hanno bisogno di lavorare sui disturbi di attenzione e sull'iperattività, fino all'aiuto nello svolgere i compiti.

Chi mi conosce pensa che io sia una persona estremamente affidabile, su cui contare, ed effettivamente non lascio mai nessuno da solo nel suo percorso. Cerco sempre di fare del mio meglio per dare il mio contributo. E questo è proprio ciò che Famiglia Point fa per le persone che in essa cercano sostegno.

Se volete contattarmi, chiamate lo 06.6228.3740